ENPAPI – Nuovo Fondo di Previdenza

E’ partita, anche in provincia di COMO la campagna per la raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulla riforma della professioni sanitarie, sostenuta dal CUP (Comitato Unitario delle Professioni) cui anche il nostro Collegio aderisce.

Il CUP raggruppa gli ordini e collegi di tutte le professioni rappresentate in provincia: Infermieri, Medici Chirurghi e Odontoiatri, Veterinari, Farmacisti, Psicologi, Geometri, Dottori Commercialisti, Architetti,  Periti Industriali, Agronomi, Ingegneri, Avvocati, Notai, Ostetriche,Ragionieri,Consulenti del lavoro,Chimici.

Sarà possibile firmare gli appositi moduli presso il proprio comune di residenza.  L’adesione può essere data da tutti i cittadini italiani iscritti alle liste elettorali.

La raccolta firme è finalizzata anche a sbloccare la sostanziale situazione di stallo relativa all’attuazione di quanto previsto dalla legge 43/2006.

(Per leggere la proposta di legge e per informazioni più dettagliate www.opicomo.it)

Ipotesi piattaforma CCNL 2006/2009 del Comparto Sanita’

CGIL FP, CISL FP e UIL FPL hanno diffuso l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto del comparto sanità (disponibile sul nostro sito www.opicomo.it)  che rappresenta un primo passo verso l’atteso rinnovo.

In particolare gli obiettivi espressi come “centrali” per  il prossimo rinnovo, attorno ai quali si sviluppa la piattaforma, sono:

–         il recupero e l’incremento salariale, attraverso una piattaforma quadriennale per la parte normative e che interessa entrambi i bienni per la parte economica;

–         la stabilizzazione del lavoro precario e reinternalizzazione dei servizi;

–         la piena valorizzazione ed integrazione delle nuove e maggiori competenze e responsabilità acquisite dagli operatori del SSN;

–         la partecipazione agli obiettivi meritocratici del memorandum attraverso la costruzione di un sistema di valutazione capace di riconoscere il valore del lavoro e della professionalità nei risultati raggiunti;

–         l’introduzione di strumenti sanzionatori per il mancato rispetto dei contratti collettivi da parte delle amministrazioni

Istituito il Comitato Nazionale Scienze Infermieristiche ed Ostetriche

Con un Decreto Ministeriale datato 3 agosto 2007, il Ministro della Salute ha istituito il Comitato Nazionale Scienze Infermieristiche ed Ostetriche cui saranno attribuiti i seguenti compiti:

Art.1

1.Presso il Ministero della Salute, Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie, è costituito il Comitato Nazionale per l’elaborazione delle linee guida per l’attribuzione in tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria della diretta responsabilità e gestione delle attività di assistenza infermieristica e della professione ostetrica (ostetrica, ginecologica e neonatale) e delle connesse funzioni e per la revisione dell’organizzazione del lavoro, incentivando modelli di assistenza personalizzata, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 251/00.

  1. Oltre a quanto previsto dal precedente comma, la Commissione:
  • elabora proposte per la riorganizzazione del lavoro, in regime di dipendenza o autonomo, degli esercenti le professioni infermieristiche e di ostetrica e per ridefinire un nuovo rapporto con la dirigenza medica, con la dirigenza veterinaria, con gli esercenti delle altre professioni sanitarie e con gli operatori tecnici ed amministrativi al fine di una ottimizzazione dell’uso delle risorse umane e delle loro specifiche competenze;
  • elabora le proposte per dare concreta attuazione a quanto previsto dalla legge n. 42/99, n. 251/00 e n. 43/06;
  • compie un attento monitoraggio e una analisi approfondita dei processi organizzativi attuati nelle strutture e ne valuta la qualità e l’efficacia;
  • segnala temi di studio, ricerca e approfondimento specifico da proporre a istituti specializzati o alle Istituzioni pubbliche e private;
  • elabora proposte per effettuare delle campagne di informazione e sensibilizzazione su temi specifici di interesse nazionale;
  • elabora progetti di formazione continua per operatori sanitari sulle tematiche professionalizzanti.

 

Da segnalare che fra i componenti della professione nominati dalla Federazione Nazionale IPASVI ritroviamo Barbara Mangiacavalli e Stefano Citterio. La nomina ha durata triennale.

Prorogate, per ora, le prestazioni aggiuntive per gli infermieri e tecnici di radiologia

Con l’articolo 4 della legge 3 agosto 2007, n. 120 “Disposizioni in materia di attività libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 6 agosto 2007 c’ è stato il differimento del termine per le prestazioni aggiuntive da parte degli infermieri e dei tecnici sanitari di radiologia medica. L’articolo in questione recita:
“1. Al fine di consentire la continuità del ricorso alle prestazioni aggiuntive degli infermieri e dei tecnici sanitari di radiologia medica, nel rispetto delle disposizioni recate in materia di contenimento delle spese di personale degli enti del Servizio sanitario nazionale dai provvedimenti di finanza pubblica, il termine del 31 maggio 2007, previsto dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, e` differito fino alla definizione della disciplina di tali prestazioni aggiuntive nell’ambito del contratto collettivo nazionale di comparto 2006-2009 e non oltre la data di entrata in vigore del contratto medesimo.2. La definizione da parte del contratto collettivo nazionale di comparto delle prestazioni aggiuntive di cui al comma 1 non deve comportare effetti di maggiori oneri sul livello di finanziamento del contratto collettivo nazionale di comparto medesimo, quantificato secondo i criteri ed i parametri previsti per tutto il pubblico impiego.3. Sono fatti salvi i contratti per le prestazioni di cui al comma 1, eventualmente posti in essere per il periodo dal 1° giugno 2007 alla data di entrata in vigore della presente legge, purche´ compatibili con il vincolo di cui al comma 1.”
Ricordiamo che le prestazioni aggiuntive erano state introdotte da un decreto, convertito poi nella c.d Legge Sirchia (legge n.1/2002) sulla emergenza infermieristica, già dal novembre 2001 e prorogate di anno in anno. Inizialmente avrebbero dovuto cessare al 31 maggio 2007.
Questo intervento, però, non pare affronti alla radice il problema rinviandolo al contratto che, senza oneri aggiuntivi, non potrà risolvere questo scottante e delicato problema per tutte le organizzazioni sanitarie.

Lauree Facili per gli Infermieri?

LAUREE FACILI PER GLI INFERMIERI? Dopo i “velenosi” editoriali di Pirani su Repubblica, arriva anche la giornalista A.M.Sersale sul Messaggero del 19 maggio. Nel suo articolo “Dottori con 3 esami negli Atenei della Laurea Facile” vengono fatte alcune affermazioni sul percorso formativo degli studenti in Infermieristica, confondendo la riconversione dei titoli con il percorso di laurea triennale, tanto che il 22 maggio è intervenuto il Sottosegretario Patta a chiarire la posizione del Ministero della Salute e a tutelare l’immagine dei professionisti sanitari (e quindi anche di noi Infermieri) e, successivamente, anche il MIUR. Ma facciamo poi così tanta paura? LEGGI L’ARTICOLO E LE PRECISAZIONI DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PATTA E DEL MIURNOTIZIA RIPRESA DAL SITO IPASVI di Ancona