Obblighi formativi ECM – FAQ

Di seguito pubblichiamo risposte ad alcuni quesiti posti ad Age.na.s in merito agli obblighi formativi ECM:

Professionisti che lavorano/vivono all’estero

In riferimento al  quesito relativo all’obbligo ECM dei professionisti esercenti la professione all’Estero, si rappresenta che la Commissione Nazionale per la formazione continua, interpellata sulla questione dalla Rete medici italiani in Europa, ha disposto quanto segue.

Il paragrafo 4.2 del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario individua quali requisiti essenziali per il riconoscimento dell’esenzione dall’obbligo formativo ECM la “sospensione dell’attività professionale e incompatibilità con la regolare fruizione dell’offerta formativa”. Ciò premesso, si ritiene che il professionista sanitario non esercente in Italia abbia diritto al riconoscimento dell’istituto in questione solo se ottemperi all’Estero ad un obbligo formativo equiparabile a quello dell’educazione continua in medicina o, nel caso in cui il Paese di riferimento non preveda un simile obbligo di aggiornamento professionale, questi dia evidenza dello svolgimento di attività formativa nel Paese straniero purchè quest’ultima possieda i requisiti per essere almeno equiparata alla formazione ECM.

Dal punto di vista pratico, si precisa che trattandosi di una fattispecie di esenzione non prevista dal citato Manuale, la competenza alla valutazione dell’istanza del tipo in questione spetta, alla Commissione nazionale a cui l’interessato dovrà trasmettere un’apposita richiesta compilando il modello di cui all’allegato XI reperibile al link: https://ape.agenas.it/documenti/normativa/Manuale_formazione_continua_professionista_sanitario/Allegato_XI._Domanda_di_esonero-esenzione_non_previsti.pdf

Professionisti iscritti all’Ordine che non svolgo attività lavorativa

In riferimento alla  tematica da Voi attenzionata, si evidenzia che è consolidato l’orientamento interpretativo della Commissione Nazionale alla stregua del quale colui che mantiene l’iscrizione all’Ordine di riferimento è tenuto ad assolvere all’obbligo formativo ECM dal momento che l’iscrizione determina il mantenimento del possesso del requisito giuridico per l’esercizio dell’attività assistenziale in vista anche di una eventuale ripresa dell’attività professionale.

Professionisti che svolgono attività di docenza CdL

Da ultimo, in merito all’ultima questione sollevata, si rimanda alla lettura della delibera della Commissione Nazionale dell’08/06/2022 (https://ape.agenas.it/documenti/Normativa/Delibera_formazione_individuale_08_06_2022.pdf) nel quale è stato riformato sia il paragrafo relativo al “tutoraggio individuale” che a quello relativo all'”autoformazione”. In entrambi i paragrafi la Commissione ha valorizzato, sotto diversi aspetti, l’attività di docenza in senso stretto e quella propedeutica al suo svolgimento.

Per maggiori informazioni in merito ad esenzioni ed esoneri: https://ape.agenas.it/professionisti/formazione-sostegno-professionisti-sanitari.aspx

Apertura corsi fad gratuiti per iscritti OPI Como

Nella sezione del sito https://www.opicomoeventi.it/elenco_eventi.aspx è possibile consultare il calendario degli eventi  formativi 2022 che è stato implemento con 4 corsi fad :

  • Provider Ideas Group: Psicologia dell’emergenza e primo soccorso psicologico – n. 50 crediti ECM
  • Provider Ideas Group: Disturbo dello spettro della schizofrenia, disturbi di personalità e disturbi depressivi: criteri diagnostici e tecniche di intervento evidence based – 50 crediti ECM
  • Provider Ideas Group: Corso di inglese avanzato per le professioni sanitarie – n. 50 crediti ECM
  • Provider MetMi srl: Percorso formativo Infermiere di territorio 2022 – n. 15 crediti ECM

 Per i corsi proposti dal Provider Ideas Group, per ogni iscritto è consentita la fruizione di un solo corso

Ricordiamo che il Consiglio Direttivo, anche per l’anno 2022 ha deciso di mantenere gratuito l’accesso ai corsi per gli iscritti OPI Como. Per questo motivo si chiede ai partecipanti la massima collaborazione nel comunicare eventuali rinunce anche sotto data.

Pec OBBLIGATORIA per tutti i professionisti iscritti all’albo

Ricordiamo a tutti i professionisti iscritti ad OPI Como che non hanno ancora attivato la pec, di provvedere al più presto all’attivazione, in quanto  il D.L. 16 luglio 2020 n. 76, cd Decreto Semplificazioni,  ha apportato importanti modifiche alla legge 28/01/2009 n. 2 che ha introdotto l’obbligatorietà della PEC per i professionisti iscritti all’albo.

Alla luce della nuova normativa, ogni professionista iscritto all’albo che non comunicherà all’Ordine la propria pec, ovvero richieda l’attivazione della pec  fornita gratuitamente da OPI Como (link al modulo),  riceverà, con raccomandata a.r. diffida  ad adempiere entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrenti dal ricevimento della stessa.

In caso di mancata ottemperanza alla diffida, l’Ordine dovrà comminare la sanzione della sospensione del professionista inadempiente dal relativo albo fino all’avvenuta comunicazione del domicilio digitale.

Si chiede pertanto la massima collaborazione al fine di evitare l’attivazione di tale procedura che, non solo si ripercuoterebbe  negativamente sull’iscritto che, con la  sanzione disciplinare  della sospensione dall’albo si vedrebbe costretto ad interrompere l’attività lavorativa, ma anche sull’Ordine che dovrà impegnare ulteriori risorse umane ed economiche per dar corso a tale adempimento obbligatorio .

La segreteria dell’Ordine è a completa disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.